Che cosa faremo

CHE COSA FAREMO

Al Lavoro prova a rispondere alla domanda chiave: “si può essere una Repubblica fondata sul lavoro nel XXI secolo?”. Lo fa promuovendo un dibattito di qualità attraverso quattro macro – linee di azione

CREARE PENSIERO su come cambia il lavoro usando come lenti di lettura quella dello spostamento del valore dal lavoro ad altri fattori e la questione della povertà dei lavoratori, specie giovani. Per farlo si promuoveranno studi, inchieste, attività di ricerca.

SCOPRIRE E RACCONTARE IL LAVORO CHE CAMBIA attraverso iniziative di racconto (video, interviste, film) per dimostrare la grandezza, ma anche i risvolti più concreti, del cambio di paradigma in corso.

FORMARE E MOBILITARE I LAVORATORI DEL FUTURO. Al Lavoro deve conoscere e mappare i lavoratori e le nuove forme di lavoro: gli impiegati delle nuove piattaforme, i collaboratori delle start-up, gli imprenditori stranieri, gli operai ad altissima tecnologia, i professionisti della creatività. Promuove azioni di advocacy per i nuovi diritti e doveri del lavoro, favorisce forme di mutualità innovativa, ripensa modalità e contenuti della formazione.

PROMUOVERE LA CREAZIONE DI LAVORO DI QUALITÀ con iniziative concrete che facilitino investimenti, collaborazione tra attori del territorio, dialogo tra pubblico e privato.