• Scenario
    Per la prima volta dall’inizio della rivoluzione industriale stanno succedendo alcune cose inedite…

  • Il ruolo di Al Lavoro
    La sfida del nostro presente è sforzarsi di leggere la complessità in cui viviamo per individuare le politiche e le azioni in grado di…

  • Cosa pensiamo
    Siamo consapevoli che un dibattito sano e costruttivo su lavoro, sviluppo e crescita sia essenziale per garantire un futuro in Italia…

  • Cosa faremo
    Al Lavoro prova a rispondere alla domanda chiave: “si può essere una Repubblica fondata sul lavoro nel XXI secolo?”. Lo fa…

A cosa serve AlLavoro!

Al Lavoro prova a rispondere alla domanda chiave: “si può essere una Repubblica fondata sul lavoro nel XXI secolo?”. Lo fa promuovendo un dibattito di qualità attraverso quattro macro – linee di azione.

CREARE PENSIERO su come cambia il lavoro usando come lenti di lettura quella dello spostamento del valore dal lavoro ad altri fattori e la questione della povertà dei lavoratori, specie giovani. Per farlo si promuoveranno studi, inchieste, attività di ricerca.

SCOPRIRE E RACCONTARE IL LAVORO CHE CAMBIA attraverso iniziative di racconto (video, interviste, film) per dimostrare la grandezza, ma anche i risvolti più concreti, del cambio di paradigma in corso.

FORMARE E MOBILITARE I LAVORATORI DEL FUTURO. Al Lavoro deve conoscere e mappare i lavoratori e le nuove forme di lavoro: gli impiegati delle nuove piattaforme, i collaboratori delle start-up, gli imprenditori stranieri, gli operai ad altissima tecnologia, i professionisti della creatività. Promuove azioni di advocacy per i nuovi diritti e doveri del lavoro, favorisce forme di mutualità innovativa, ripensa modalità e contenuti della formazione.

PROMUOVERE LA CREAZIONE DI LAVORO DI QUALITÀ con iniziative concrete che facilitino investimenti, collaborazione tra attori del territorio, dialogo tra pubblico e privato.

per saperne di più

I nuovi pilastri da costruire

01.

WELFARE
Le politiche che riempiono i vuoti. Abbiamo l’urgenza di riempire nuovi vuoti, a partire da quelli della vita lavorativa.

02.

COMPETENZE
Ricucire il mismatch. Viviamo un disallineamento inedito tra competenze richieste dal lavoro e competenze fornite dal sistema educativo.

03.

FISCO
Fondata sul lavoro, non sulla tassazione del lavoro. È facile parlare di fine del lavoro quando il carico fiscale che grava sul lavoro è più alto di quello che grava su ogni altra forma di reddito, incluse quelle improduttive e parassitarie.

04.

IMPRESE
La via italiana alle startup: le imprese nuove. Il lavoro lo creano le imprese, le imprese che creano più occupazione sono le più nuove, e le nuove imprese sono quelle più capaci di innovare, e dunque di creare lavoro ad alto valore aggiunto.

05.

CONCORRENZA
Piattaforme o ministeri? Le politiche le fanno (e le faranno sempre più) MISE e MIBACT o Amazon e Booking?

06.

GIOVANI
Mobilitare il potenziale inespresso. Inutile girarci intorno: la questione giovanile nel mondo occidentale post-crisi assume una rilevanza di sistema.